13° Rapporto nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali in Italia 2014

13° Rapporto nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali in Italia 2014

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato il 13° Rapporto nazionale sulla Sperimentazione Clinica (SC) dei medicinali in Italia, che contiene i dati relativi a tutto il 2013 e offre una fotografia degli studi clinici condotti nel nostro Paese, evidenziando la presenza di Centri che svolgono sperimentazione clinica in ambito farmacologico, le tipologie di ricerche condotte e la distribuzione dei Comitati Etici.

Nonostante la crisi economica globale europea che ha portato nel 2013 ad un netto calo del numero delle SC e del numero stesso dei pazienti arruolati in Europa, l’Italia ha mantenuto le proprie quote nell’ambito della ricerca con 623 SC valutate dall’AIFA nel 2013.

Tra queste, più del 10% sono di fase I (soprattutto studi in campo onco-ematologico) mentre le cosiddette early phases I e II, si attestano al 45% (rispetto al 43% dello scorso anno) sul totale delle SC. L’area terapeutica più coinvolta nella ricerca clinica è l’oncologia (35%), seguita con notevole distacco da quella cardiovascolare (8,6%), delle malattie del sistema nervoso (6,9%) e del sistema ematico e linfatico (5,1%). I principi attivi coinvolti sono di sintesi chimica nel 70% dei casi e per il 30% di produzione biologica o biotecnologica. Gli obiettivi della maggior parte degli studi riguardano sicurezza ed efficacia (538 e 522 SC, rispettivamente), seguiti da utilizzo terapeutico (fasi IV o protocolli di accesso al farmaco e follow-up di sicurezza: 338 Sc) e farmacocinetica (259 SC).

Nel complesso il nostro Paese detiene una quota pari al 17,2% della ricerca farmacologica rispetto all’Unione Europea, in linea rispetto agli anni precedenti.

Fonte: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/rapporto-sulla-sperimentazione-clinica-dei-medicinali-italia

2017-12-28T02:26:04+00:00 19/01/2015|Categories: News & Eventi|Tags: , |